Quickribbon laboratorio culturale partenopeo & Non solo Portici! Lasciate i Vostri commenti!

sabato, 04 aprile 2009, ore 13:37
scarabocchiato da AMD in indagine

Divertitevi a rispondere!

  • a) Qual è la faccia della camorra? quando pensi alla camorra di chi è la faccia che immagini?
  • b) è un maschio, è una femmina?
  • c) che età ha?
  • d) che attività svolge?

Proviamo a creare un profilo del tutto libero, rispondetemi alle domande che vi ho proposto (potete, a vostro piacimento aggiungere vostre considerazioni) e più in là confronteremo e analizzeremo le risposte per vedere quanto sono diversi i volti che ognuno di noi attribuisce alla camorra.
P.S.: l'unico vostro dato personale che vi chiedo di trascrivere è la provenienza, sesso ed età (Esempio: Maschio, Ercolano, 25 anni. Per me la camorra ha il volto di....) Attenzione: Possono partecipare tutti, NON è obbligatorio essere residente a Portici o a Napoli, purchè si chiarisca la città di residenza).

P.S. Non riflettete troppo sulle risposte, scrivete senza pensarci troppo, seguendo quella che la vostra percezione mentale istintivamente identifica come la faccia della camorra, può essere un volto che conoscete, un personaggio che avete visto su un giornale, un politico, un attore, non continuo... non voglio influenzarvi, la risposta deve essere libera ed istintiva!

camorra

Per partecipare clicca qui sotto su "commenti"
Grazie a tutti per la partecipazione!

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martedì, 31 marzo 2009, ore 19:58
scarabocchiato da AMD in


Pascale 'e Bello

 Ferdinando Russo (Napoli 1866-1927)


Don Pascalino ‘e Bello, ‘o vrennaiulo,
è l’ommo ca cumanna ‘a piazza sana.
Quann’era nu scugnizzo ‘o copp’ ‘o Muolo
sceppava ‘a jurnatella int’ ‘a Rugana.
Po’, comme va? Piglia e pigliai nu vuolo!
Luvaie da ‘o peccato ‘a Puzzulana,
’a camorra ‘o facette cuntaiuolo,
e mo è tutt’isso, all’ Aria Catalana.
Tene ‘e cuppè d’affitto, ‘e vuzze a mare,
‘e ccase a’ Torre, ‘e vvacche a Margellina,
otto o dieci puteche ‘e farenare.
E quanno ha da saglì nu riputato,
Pascale ‘e Bello se sceta matina,
e va a fa’ ‘e patte ncopp’ ‘o Cumitato





  • Cosa ne pensate degli arresti per assenteismo negli uffici comunali?!

  • Cosa avete da commentare sui servizi sanitari offerti nella nostra città?!




    INVITO

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martedì, 24 febbraio 2009, ore 21:35
scarabocchiato da AMD in

Secondo i canoni della differenziata a Portici è previsto che dal 20 febbraio 2009 "le buste dovranno essere ritirate presso i tre punti di distribuzione, che sono dislocati in":

- Corso Umberto I - Villa Comunale

- Via Farina - Palazzetto dello Sport

- Via Campitelli - Magazzino comunale

bene, e la vecchietta secondo voi che abita a via libertà si deve fare a piedi fino ad uno di questi punti per prendere le buste dell'immondizia??!

Vi sembra normale?! Credo che ci sono dei seri problemi di organizzazione, non credete anche voi?sacchetti

 

In evidenza:

commento rilasciato relativo a questo post:

anche qui all'inizio c'era un'ufficio in centro paese dove distribuivano i due tipi di sacchetti bio per l'umido e trasparenti per la plastica e la carta
poi ognuno di noi si e industriato comprandoseli nei supermercati
sara giusto o no diventa tutto piu facile e se c'e la coscenza civile del voler fare su alla vecchina ci sara' pur sempre un figlio un nipote nassistente sociale che li puo ritirare o andarglieli a comprare
l'importante ora non el'organizzazione ma la voglia d'iniziare una nuova era dimpegno civile
comuqnue problemi d'organizzazione si possono sempre segnalare al comune e dove non basta , segnalarlo ai giornali locali
piu' visibilita' uguale a piu ascolto
e forse risoluzione se non la riorganizzazone in modo piu efficiente
comuqnue per cio che ingranino questi meccanismi che uuna volta avviati diventano sempre piu fruibili
la cosa invece che bisognerebbe controllare che il sacrificio della gente perche la differenzazione
a volte diventa un fastidio
comunque che questo non venga vanificato in uno smaltimento finale el ttto generale e credo sia questo
il problema piu grusso che non i sacchetti

ladolcetempesta

definitivo2


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venerdì, 13 febbraio 2009, ore 15:23
scarabocchiato da AMD in

11/02/2009 - Sarà il team guidato da Carlo Aymonino e composto da Francesco Bocchino, Salvatore Solaro, Rocco Antonio Gravinese e Antonio Capone a progettare la riqualificazione di piazza "San Ciro" a Portici (Na). Il gruppo si è infatti classificato al primo posto nel concorso internazionale in due fasi per il restyling dell’importante centralità urbana, lanciato nel 2008 dall’amministrazione locale.

Ha meritato il secondo posto all’interno della competizione il team guidato da Jesus Sanz Castro, destinatario di una menzione particolare per l’idea progettuale, ritenuta dalla giuria del concorso “una proposta fortemente innovativa sotto il profilo urbanistico, anche se presenta aspetti problematici legati alla gestione complessiva dell’intervento”. Terzi classificati ex aequo i gruppi guidati da Maximiliano PintoreDomenico Delfini, mentre si è attestato al quarto posto il team guidato da Alessandra Vollaro.
 
La competizione richiedeva ai concorrenti di formulare un disegno urbano capace di risolvere la frammentazione fisica e funzionale della Piazza antistante la Chiesa di san Ciro, ipotizzando la continuità di comunicazione tra quest'ultima e Piazza San Pasquale attraverso la pedonalizzazione del corso Umberto. Altrettanto importanti all’interno della competizione, la progettazione di un nuovo sistema di pavimentazioni e di arredo urbano, l’inserimento viabilistico dei parcheggi a rotazione e stanziali a servizio della Piazza e l’individuazione di spazi deputati all’allestimento di installazioni artistiche.

”Dalla conservazione e valorizzazione del tracciato storico discende il disegno dell’ampio sagrato davanti alla cattedrale, uno dei punti chiave della articolazione planivolumetrica del nostro progetto. Qui, infatti, si determina un grande livello basamentale sul piano d’ingresso della chiesa, quasi a costituire una sorta di stilobate sul quale si staglia, nitida, la facciata del tempio. Gli antichi gradoni, ora annegati in un indistinto intrigo di quote e materiali diversi, vengono recuperati e ricollocati in uno dei due punti di risalita (quello sul fronte principale o l’altro laterale, lato palazzo Andreassi). La forma molto semplice di questo piano basamentale è determinata dalla linea della viabilità a valle che delimita, in modo netto e riteniamo efficace, l’area esclusivamente pedonale da quella veicolare (seppure a traffico limitato e controllato). Una serie di intagli nella zoccolature evidenzia lo spessore e l’effetto di radicamento con il suolo, quasi ad indicare un vago piano bastionato che con la sua impronta riconduce ad ordine tutte le differenti quote e situazioni al contorno. Il disegno della pavimentazione è regolato dagli spartiti strutturali che scandiscono la navata centrale e quelle laterali”, spiegano i progettisti.

Previsto l’alleggerimento del traffico in superficie su via Università (tratto S. Ciro- Reggia) e corso Umberto I°, destinato ad essere riservato ai soli residenti, ai mezzi pubblici, di servizio ed emergenza, con portali di controllo agli innesti. Il progetto immagina, inoltre, la realizazione di tre parcheggi interrati, uno a rotazione, pubblico; l’altro privato/convenzionato a box; ed un terzo, ubicato alla quota della viabilità di sottopasso, riservato a forze di polizia ed amministratori.

Tre le aree dove installare alcune grandi sculture, ovverosia: il vertice del basamento pedonale, a lato del sagrato; uno dei due fuochi dell’invaso ellittico che introduce al corso Umberto I°; e lo spazio delimitato da un nuovo porticato, nel cui invaso pedonale vengono collocati giochi d'acqua e sedute in pietra.

Al team vincitore è stato attribuita una somma pari a 18 mila euro.


ARTICOLO DI Miriam de Candia

FONTE:  "EDILPORTALE" CLICCA QUI


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venerdì, 13 febbraio 2009, ore 15:10
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Il brano descrive magistralmente la tragica giornata del 6 agosto 1863, quando le legittime aspirazioni degli operai di Portici furono soffocate nel sangue dai bersaglieri!
fonte:youtube


Per dettagli sulla storia di Pietrarsa si rimanda a questo articolo: http://www.eleaml.org/sud/geo/pietrarsa.html

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martedì, 13 gennaio 2009, ore 23:16
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Campania/ Portici, carabinieri sequestrano armi del clan Vollaro

Cinque pistole e relative munizioni; in manette una 41enne


Roma, 12 gen. (Apcom) - Sequestro di armi stamani a Portici dove i carabinieri di Torre del Greco, hanno arrestato in flagranza di reato Clementina Celiento, 41enne, già nota alle forze dell'ordine per reati in materia di contrabbando. La donna dovrà rispondere di detenzione illecita di armi da fuoco e munizioni. Il sequestro è avvenuto nel corso delle attività di contrasto al clan camorristico dei Vollaro. I militari, complessivamente, hanno sequestrato due revolver calibro 357 magnum, due pistole semiautomatiche calibro 9x18 con matricola abrasa e una pistola semiautomatica da guerra calibro 9x19 con matricola abrasa. Sequestrate anche le relative munizioni. La donna è ora nel carcere femminile di Pozzuoli.

FONTE: notizie.alice.it/notizie/cronaca/2009/01_gennaio/12/campania_portici_carabinieri_sequestrano_armi_del_clan_vollaro,17532897.html

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martedì, 13 gennaio 2009, ore 23:11
scarabocchiato da AMD in indagini su portici

NOALLACAMORRA

 

Racket, a Portici arriva l´esercito
presidiati i negozi del centro

Dopo l´incendio del ristorante "Ciro a mare" e l´appello del sindaco, la risposta del governo
di Patrizia Capua
Dopo l´incendio del racket del ristorante "Ciro a mare", a Portici arriva l´esercito. Il governo ha dato ascolto al sindaco Vincenzo Cuomo che, in seguito all´attentato (gli imprenditori Raffaele e Massimo Rossi hanno deciso di lasciare Portici nei giorni scorsi) ha chiesto l´intervento urgente da parte dello Stato. Del caso Portici era stato incaricato direttamente il sottosegretario all´Interno, Mantovano. Arriva l´esercito, dunque, e subito scattano i controlli: numerosi i pregiudicati fermati in strada e in casa, decine di motorini sequestrati e "presidi" vicino ai negozi. I militari, cinquanta unità, tra cui agenti di polizia aggregati, di stanza al II comando Fod, Forza operativa di difesa di San Giorgio a Cremano, saranno impiegati prevalentemente in operazioni di controllo del territorio e saranno coordinati dal commissariato di polizia. La direzione dei servizi è stata affidata all´ufficio prevenzione generale della questura di Napoli nell´ambito dell´operazione "Strade sicure". I militari lavoreranno in tre turni: dalle 7 alle 13, dalle 13 alle 19, dalle 18 alle 24. Il piano prevede l´impiego dei militari su tre itinerari a Portici e su due ad Ercolano.

Le pattuglie svolgeranno un´attività di controllo e perlustrazione degli obiettivi assegnati. Il dirigente del commissariato di Portici garantirà l´attuazione di specifiche misure info-investigative di supporto. Il sindaco Cuomo, esponente del Pd, si era dimostrato fiducioso nei giorni scorsi, che da Roma sarebbero arrivate delle risposte positive ai suoi appelli. Il primo cittadino di Portici ha avuto colloqui con il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa e con i vertici delle forze dell´ordine. «Ho ricevuto assicurazioni che già dai primi giorni della prossima settimana ci saranno segnali forti del rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio» ha dichiarato. Ieri, come annunciato, l´arrivo dell´Esercito. «Era necessario, anzi indispensabile un controllo più capillare del territorio. L´iniziativa del ministro Maroni si inquadra, presumibilmente - commenta Cuomo - nelle prime strategie operative che lo Stato ha inteso mettere in campo anche dopo le nostre ripetute sollecitazioni».
«A tale intervento di carattere straordinario - aggiunge Cuomo - dovranno necessariamente seguire rafforzamenti strutturali delle forze dell´ordine sul territorio. Auspichiamo che in tale direzione vi siano concrete conferme».

Intanto ieri il circolo cittadino del Prc, "Enrico Berlinguer", in un manifesto affisso in città, ha chiesto alla giunta di tenere un consiglio comunale monotematico sul racket, al Granatello, nei locali del ristorante ï''Ciro a mare´, chiuso per camorra. Al consiglio saranno invitati a partecipare le «associazioni dei commercianti, il mondo dell´impresa, dell´artigianato, ma anche le associazioni antimafia, il prefetto, il questore». I ristoratori Rossi, con le rispettive famiglie, sono partiti da Portici una settimana fa, decisi a trasferirsi in qualche altra città italiana.

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mercoledì, 05 novembre 2008, ore 23:06
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni

definitivo2

messaggio rilasciato alle 11:58, 05 novembre, 2008

Amd: Invito la Sig.ra che ha rilasciato il messaggio che segue, qualora lo voglia,  a contattarmi in privato per approfondire il suo caso, analizzandone i dettagli, vagliando la possibilità di continuare a parlare del suo problema ed eventualmente provare insieme a portore a conoscenza le autorità comunali del suo sfogo. Sarà ovviamente sottinteso l'anonimato della Sig.ra.


Ciao sono una cittadina di Portici ormai da 33 anni e' se potrei scappare lo farei immediatamente.Portici non da possibilita' per chi come me non ha un lavoro ne io ne mio marito,abbiamo 3 minori in casa,una casa di 25 mq.abbiamo fatto richiesta di casa comunale ci è stata rifiutata,ora devo vedere che stanno aggiustando le strade che avrebbero cose di meglio da fare,cioè aiutare noi inoccupati a vivere una vita decente come tutti ,qui non c'è possibilita' di vivere stiamo solo sopravvivendo ad un indecenza.
Portici

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domenica, 21 settembre 2008, ore 17:35
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni

nel paese in provincia di napoli è caccia all'uomo
Portici, anziana cade dopo scippo
Ora è in coma farmacologico
Nel tentativo di difendere la sua borsa la donna, una 68enne, è stata trascinata per 7-8 metri battendo la testa

PORTICI (Napoli) - Sono gravi le condizioni di Angela Formicola, la 68enne rimasta gravemente ferita a Portici, nel Napoletano, durante un tentativo di scippo. Il fatto è avvento mercoledì mattina, in via Dalbono, una strada al confine con il comune di San Giorgio a Cremano. E lì che una pattuglia di vigili urbani, con a bordo il sindaco facente funzioni Salvatore Duraccio, impegnata in un normale controllo del territorio, ha notato una signora riversa a terra con la testa sanguinante e la borsa a tracolla semidistrutta. La donna era in stato di incoscienza. La 68enne era nei pressi del cimitero quando due giovani in scooter l'hanno avvicinata alle spalle e hanno tentato di portarle via la borsetta con all'interno un borsellino che conteneva poche decine di euro. Angelica Formicola ha difeso però i suoi averi ed è stata trascinata a terra per 7-8 metri, battendo la testa. Una volta soccorsa, è stata portata all'ospedale «Maresca» di Torre del Greco, prima e poi, intorno alle 15 al «San Giovanni Bosco» di Napoli, dove si trova attualmente, in coma farmacologico, dopo aver subito un intervento alla testa, in seguito al trauma cranico causato dalla brutta caduta. La sua prognosi resta riservata.

«SERVONO PENE SEVERE» - Il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, ha condannato con fermezza l'episodio. «Tentare uno scippo ai danni di una anziana casalinga e trascinarla per metri e metri pur di riuscire nell'intento, significa avere la consapevolezza di mettere a repentaglio una vita umana per pochi euro» ha detto Cuomo. «Occorre - ha aggiunto il sindaco - al di là di ogni ideologia, un inasprimento delle pene per questo tipo di reati e soprattutto la certezza che le pene stesse vengano effettivamente scontate».

CONTROLLI SUL TERRITORIO - Proseguono intanto le indagini per far luce sul tentativo di rapina: in queste ore sono in corso controlli di polizia, carabinieri e vigili urbani su tutto il territorio. Non si esclude che chi abbia commesso il reato sia giunto da città limitrofe.

AMD: si ringrazia il visitatore per l'utile commento rilasciato. Pubblicato!


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giovedì, 10 luglio 2008, ore 16:20
scarabocchiato da AMD in

L’ufficio per le Relazioni con il Pubblico del Comune di Portici è uno spazio d’incontro e di dialogo fra i cittadini e l’Amministrazione Comunale per favorire l’ascolto, semplificare l’accesso alle informazioni e ai servizi e rispondere alle domande che riguardano il rapporto tra il Comune ed i cittadini.

I Servizi dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico

Informazioni

Sulla struttura e l’attività istituzionale del Comune; sui servizi comunali, gli uffici, l’ubicazione e gli orari di apertura al pubblico; sull’eventuale documentazione occorrente per accedere e fruire dei diversi servizi; su come avviare una pratica e sullo stato di un procedimento già avviato.

Cultura, iniziative, eventi

informazioni sul patrimonio culturale e storico di Portici, su iniziative, eventi, manifestazioni, mostre e convegni promossi dall’Amministrazione comunale.

Accesso e visione degli atti

Consultazione ed eventuale rilascio di copia di documenti amministrativi,deliberazioni di Giunta e di Consiglio Comunale, statuto, regolamenti, ordinanze ecc.

Pubblicazioni e modulistica

distribuzione di pubblicazioni e documentazione che i Settori del Comune mettono a disposizione del Pubblico (ad es. Guida ai servizi, ai monumenti, Informacomune,elenco associazioni iscritte all’albo del Comune, modalità per la raccolta dei rifiuti,ecc.); distribuzione di modulistica per partecipare a iniziative promosse dal Comune.

suggerimenti e reclami

Accoglimento di proposte per migliorare i servizi comunali e la vita della città; Accoglimento di proteste, reclami e segnalazioni di disfunzioni strutturali e funzionali del Comune.

Indagini e promozione

Indagini a campione, finalizzate alla conoscenza dei bisogni dell’utenza; Realizzazione di iniziative di promozione della trasparenza amministrativa, della comunicazione tra ente e cittadini, dell’informazione.

Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) Presso la sede distaccata del Comune di Portici
Traversa Macedonio Melloni - Piano Terra – stanza 9
Tel. 081. 7862.518/526
Telefax: 081.7862.527

Numero verde:

800. 21.22.85

Orari di apertura

Dal lunedì al venerdì: ore 8.30 – 12.30
Martedì e Giovedì, anche in orario pomeridiano, dalle 14.30 alle 16,30

Funzionario Responsabile Urp

Dott.ssa Eva Aldiva Bertone
Al Front – Office:
Renato Coppola
Camillo Vessillo
Fonte: http://www.comune.portici.na.it/

-

Per questioni di tipo sociale relative a:
Beneficio economico per la maternità ed il nucleo familiare
Invalidi Civili
Informazione e Orientamento Immigrati
Si fa riferimento allo specifico link: http://www.comune.portici.na.it/pol/AeS/manager

 


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giovedì, 10 luglio 2008, ore 16:04
scarabocchiato da AMD in iniziative interessanti

 

Manifestazioni d'Estate nella città di Portici

estate Porticiestate portici2Per informazioni: Ufficio Cultura - Villa Savonarola, C.so Garibaldi 200 Tel. 0817862852 -
email: cultura.portici@libero.it

Fonte: http://www.comune.portici.na.it (si veda anche "I love o'triato 2°rassegna di teatro amatoriale")


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giovedì, 10 luglio 2008, ore 15:46
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni

...PoSti AuTo SI ....PoSti AuTo NO!...

13:52, 10 luglio, 2008
non si tratta di essere qualunquisti ecologisti antiautomobilisti:
3 km quadrati per 30000 macchine, non c'è spazio. nessuno dice che i mezzi pubblici sono efficienti.
(utente anonimo)

Amd: giusto intervento, ma... firmatevi per favore.


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mercoledì, 11 giugno 2008, ore 17:05
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni

Amd: il contributo che segue è stato rilasciato come commento nel post "Portici, l'isola felice per il riciclaggio" (a questo tipo di contributi sarebbe gradito nome e cognome, ringrazio ugualmente Franz per aver esposto il suo pensiero)
Da una mia lettera inviata al mattino e non ancora pubblicata, in risposta ad un signore di Portici.

"L'idea di utilizzare la Ex-Kerasav come discarica è sbagliata per tutta una serie di
ragioni. Prima fra tutte la presenza di numerose abitazioni a ridosso dell'area.
Per la difficoltà di accesso: ponte basso e strade strette.
Per la vicinanza con l'Istituto Antoniano che sfrutta il giardino della stessa e alcune
strutture come laboratori e parco per i bambini andicappati che ospita. Per la presenza
di vincoli paesaggistici e storici su di un area che era la "Fagianeria Reale Borbonica"
e già minacciata dalla follia del "Megasvincolo" autostradale. Per non contare il fatto
che l'area della vecchia fabbrica fu acquistata, dalla vecchia gestione comunale, da
mano alla camorra per un prezzo spropositato; e, a quanto pare, dovrà essere restituita
alla stessa, dandole di fatto in gestione un sito di stoccaggio rifiuti......!
Lei ci parla di inutilità della Ex-Kerasav, ma allora ci spiega perchè tutte le proposte
fatte al comune per la sua destinazione d'uso quali: polo per l'artigianato, dipartimento
universitario, ed altre, che avrebbero portato prestigio alla città di Portici,
la quale tanto decanta il suo polo di turismo scientifico, sono state rifiutate; ed invece altre di
chiara natura quali supermercato, bowling, bingo, maxicinema, vengono tenute in
considerazione? Voce di popolo dice che i nostri cari dirigenti del comune stanno coltivando
i propri interessi (privati ovviamente) nella zona del Granatello della quale è stata avviata
una complessa e costosa rivalutazione, a nostro parere giusta, se non fosse per le
connesse speculazioni. Capisco che, con tutti i soldi spesi, la discarica che ora si trova
vicino al Granatello può dare fastidio, ma allora, caro Sig.Monticelli, di chi sono i subdoli interessi
di pochi di cui lei parla ? I nostri, che da zona residenziale verremo riclassificati a periferia
degradata o i loro che si garantiranno un "posto al sole" con tanto di porto turistico e mare pulito ?
Il sindaco vada pure avanti con la sua (?) idea, noi lo fronteggeremo di sicuro."

Franz.

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mercoledì, 04 giugno 2008, ore 21:02
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"Commentate Portici!"
festeggia 4000 visite!
*
Portici
*

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martedì, 20 maggio 2008, ore 19:42
scarabocchiato da AMD in iniziative interessanti, indagini su portici

Un po’ avvilito dopo la visione del film Gomorra (ho visto il film ad Imola e sentire la gente nel cinema che rideva a quelle scene mi ha fatto vergognare tanto di una realtà che appartiene alla mia terra) mi sono poi goduto il mio piccolo grande fine settimana tra l’Emilia Romagna e la Toscana, ed è stato proprio nella bella Firenze che ho testato il caffè toscano (sulla qualità discutibile del caffè toscano andrebbe fatto un altro articolo a parte) e con piacere, mentre degustavo il mio caffè, ho letto un articolo sul “metro”[1] di Firenze, scritto dalla giornalista Annalisa Serpilli, in cui il titolo ha attirato la mia attenzione “Portici, l’isola felice per il riciclaggio” e subito ho pensato “ah si?”, ma i dati riportati nell’articolo mi hanno restituito un po’ di quella dignità persa il giorno prima al cinema: “Basta attraversare una strada, il confine tra Napoli e Portici, per capire che la raccolta differenziata dei rifiuti in Campania c’è già chi riesce a farla con successo. Portici appunto, un comune di 60 mila abitanti, in 4 anni è passato dal 4% al 22% di differenziata e tra un mese, quando partirà anche la raccolta dell’umido, raggiungerà il 35%, un risultato degno dei virtuosi comuni del Nord (…)”. Sinceramente non lo sapevo, ma è giusto che si sappia e che soprattutto non si parli soltanto del marcio ma anche del sano. Ho trovato poi molto interessante l’iniziativa proposta dal sindaco Cuomo specificata alla fine dell’articolo in questione: “ Da settembre – spiega Cuomo – ogni circolo didattico sarà munito di una sua isola ecologica per la differenziata. Ogni studente la mattina, potrà pesare il proprio sacchetto di spazzatura e l’alunno più riciclone riceverà un premio a fine anno”. Che dire? Mi piace vedere Portici come una piccola grande opportunità di cambiamento e soprattutto, mi piace l’idea che quell’articolo possa essere letto in una città stupenda come Firenze, in cui già sanno bene cosa vuol dire riciclaggio dei rifiuti e raccolta differenziata, un po’ meno come si fa un buon caffè.


[1] Metro è un quotidiano indipendente del mattino pubblicato dal lunedì al venerdì e distribuito gratuitamente da Edizioni Metro srl, una società del gruppo Metro International SA.


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mercoledì, 07 maggio 2008, ore 02:18
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni, indagini su portici


  • Ma San Ciro era senza banda musicale??! i dilemmi di "Commentate Portici" O.o
Un gentile visitatore riguardo alla festa di San Ciro ha lasciato questo commento scrivendo:

"CIAO PORTICI SONO TEO E VIVO A COMO MI DISPIACE CHE SAN CIRO ABBIA FATTO LE CORSE CONTRO IL TEMPO MA MI HANNO DETTO CHE NON CERA NEANCHE LA BANDA MUSICALE!MAH!CHE FESTA E SENZA MUSICA!CIAO BELLA PORTICI .SEMM CUMASC!"

E' vero... questa cosa l'ho notata anche io, o meglio, io posso parlare soltanto per il tragitto in cui ho visto il santo... ho avuto la stessa triste reazione: per tutta via Libertà musica zero, non c'era la banda!!! ma come?! San Ciro senza la banda?! spero che in alcune zone di Portici ci sia stata la banda che seguiva San Ciro, mi informerò.

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martedì, 06 maggio 2008, ore 23:16



Porto&boscoIl porto e il bosco di Portici visti dal satellite ( Immagine da Google earth )

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lunedì, 05 maggio 2008, ore 22:01
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni

Lasciate il Vostro voto ad una band di ragazzi amici della città di Portici, grandi musicisti e grandi fautori di speranza che questo modo sia popolato da persone sempre più valide. Un gruppo di artisti che "Commentate Portici!" è lieto di sostenere:

Votate!

visitate anche il blog dei Coriander Stem:

www.myspace.com/corianderstem


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giovedì, 10 aprile 2008, ore 16:42
scarabocchiato da AMD in

 

...PoSti AuTo SI ....PoSti AuTo NO!...

Ho letto il blog, tutto e con tutti i commenti, hai fatto davvero una cosa ottima, per la tua tesi e per Portici!
Attraverso i commenti avresti potuto fare anche una tesi sulla psicologia umana e su quanta influenza hanno i mass media oggi su di essa … Luoghi comuni, qualunquismo, superficialità, ignoranza.
Trovo sconcertante il fatto che si possa attribuire la causa dei problemi di una cittadina (qualunque essi siano), agli abitanti delle cittadine limitrofe... (la stessa cosa si disse all'apertura della linea 1 della metropolitana di Napoli: le persone di Piscinola arrivavano più facilmente in centro e per questo era aumentata la criminalità; trovo in questo qualche somiglianza con i discorsi di un certo partito con la bandiera verde brillante…).
Allo stesso modo è mancanza di senso critico e obiettività dire che a Portici tutto va bene perché c'è il Mozartbox o il mercatino biologico in centro.
I problemi ci sono, tutti chiedono una maggiore sorveglianza/controllo/assistenza da parte delle istituzioni, mi chiedo a chi ci si riferisca quando si parla di istituzioni.
Ciò a cui mi riferisco quando dico“istituzioni”, è quella massa di anonimi che continuamente danno il via a lavori nuovi su strade che ormai hanno sette strati o giù di lì, un esempio? Via Aldo Moro : i lavori sono cominciati a Natale e proseguono tutt’oggi … e che lavori! Dalla strada ampia che era (e a ragione visto che ci sono due cancelli dai quali escono le auto che danno direttamente sulla strada) è diventata praticamente una mulattiera, i marciapiedi a tratti si allargano senza ragione. Io mi rendo conto che può essere più carina, che fa più “cittadina” , “centro storico”, e questo offusca la vista… ma un’ ambulanza come le supera le altre auto? Senza parlare dei posti auto che sono stati eliminati, sicuramente a favore di questi nuovi garage sotterranei che stanno costruendo ovunque. Via Malta: ma chi li dirige i lavori se addirittura gli operai distruggono una proprietà privata? Via Gravina: lavori fermi ai primi dieci metri di strada ormai già da tempo, che poi sono la causa del cambio di senso sul Viale D’Amore e dello stupefacente doppio senso su Via IV Novembre, con quell’asfalto aggiunto fra la strada e il marciapiede in diagonale per far passare le auto (ebbene sì, per chi non lo sapesse il comune autorizza il passaggio delle auto sul marciapiede). Ma comunque se proprio era necessario,- non era meglio porre uno di quegli aggeggi di gomma anziché asfaltare in quel modo barbaro?- Mi sono domandata... Ma dopo ovviamente dovranno rifare anche la stessa Via IV novembre, infondo è da un paio di anni che non la si tocca!
Al di là dei furti, dei motorini senza casco (che, attenzione, pure sono cose sbagliatissime!), personalmente ritengo sia da qui che partano i veri problemi di Portici, sono partita dalle strade ma si potrebbero fare tanti altri esempi. Sono i cittadini che devono muoversi, informarsi, riappropriarsi dei diritti che a volte non sanno di avere. Una su tutte quella del posto auto: quando ho il mio posto auto, non a pagamento sulla striscia blu, probabilmente dopo l’auto la lascio anche a casa e faccio del bene all’ambiente.
Amd: ti ringrazio per i complimenti



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venerdì, 28 marzo 2008, ore 12:31
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni



...
PoSti AuTo SI ....PoSti AuTo NO!... (continua..)


Alla luce degli ultimi commenti pervenuti noto con disappunto che si è completamente fraintesa la REALE motivazione dell'intervento!

Quì non si voleva fare una riflessione sulle abitudini urbane dei cittadini!

La questione era sugli "abusi" dell'amministrazione comunale, in particolare riguardo ad un provvedimento che NON è a norma di legge!

Infatti in base alle regolari norme urbanistiche non dovrebbe essere consentito ad un comune di coprire il 99% del terittorio con le strisce BLU, infatti secondo la corte di cassazione si possono annullare le multe prese per mancato pagamento del "grattino" se nelle vicinanze non ci sono aree per il parcheggio libero.

INVECE come ben sapete il nostro comune ha ignorato tale norma adottando un piano urbanistico "fuori legge"! (coprendo l'INTERO territorio con aree a pagamento, unico comune vesuviano ad ver fatto ciò. ma questo non interessa a nessuno)

Tralaltro la proposta dell'abbonamento mensile di 70 euro per gli esercizi commerciale è un vero e proprio insulto per tutti quei commercianti che già devono sostenere molte spese per la propria attività e che adesso oltre alle even tuali estorsioni camorristiche si vedono aggiunta l'estorsione comunale!!

Era appunto questo che volevo evidenziare, l'ennesimo abuso comunale sull'investimento in una politica illeggittima dal punto di vista normativo e per nulla utile allo sviluppo civile della nostra cittadina.

Perchè, come già avevo detto nel precedente intervento, NON è di questo che un comune proiettato nel terzo millennio avrebbe bisogno!

sono ben'altre le politiche territoriali che andrebbero favorite!
E anche VOI lo sapete!!
(ad esempio politiche ecologiche in merito alla differenziata, visto che il comune non dovrebbe andare molto fiero del piano d'emergenza che ha adottato dietro al quale si ripara ogni volta dalle critiche. Non ha fatto altro che nascondere la spazzatura.)

Ma purtroppo alcuni di voi non hanno colto il senso del messaggio vestendo con troppa facilità e un pizzico di qualunquismo i panni dei "moralisti ecologisti ANTIautomobilisti" , incappando nella solita banale azione del fare di "tutt'erba un fascio" schierandosi dalla parte dei pedoni e dei mezzi pubblici(di discutibile efficenza) demonizzando a priori l'uso dell'automobile!!

Troppo facile liquidare il discorso così !!!

*BARTIX*

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giovedì, 20 marzo 2008, ore 01:54
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...PoSti AuTo SI ....PoSti AuTo NO!... (continua..)
Ci sono più auto che cittadini! E questa ti sembra una cosa normale?
Ci si lamenta che non si può parcheggiare la macchina dove si vuole. Nessuno, o quasi, chiede un servizio di trasporti pubblici decente. E certo! L'auto per molti una protesi irrinunciabile, uno status symbol, l'autobus è considerata una cosa da poveracci: conosco gente che si fa meno di un chilometro con l'auto e non fa un centimetro a piedi. Se ci fosse stata più misura a questo non si sarebbe arrivati.
Inoltre, per chi non lo sapesse, Portici è una città di circa 4 chilometri quadrati (togliendo il bosco, superiamo di poco i 3), andare dalla periferia al centro non è certo una traversata, a meno che non di sia anziani o disabili! Per chi viene da fuori, nemmeno è un'impresa arrivarci, tra Circum, F.S. e autobus.

 
 
 
 
    utente anonimo 19/03/2007 

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martedì, 18 marzo 2008, ore 17:20
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...PoSti AuTo SI ....PoSti AuTo NO!...

Chi è residente a Portici ed è in regola con la Tarsu ha diritto a un permesso gratuito per un lato. Il problema può riguardare i commercianti non residenti e chi viene da fuori. Ad ogni modo i residenti hanno la possibilità di parchegiare su tutto il territorio e non più solo sotto casa.

(commento rilasciato da utente anonimo il 18 marzo, 2008)

 



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giovedì, 13 marzo 2008, ore 12:58
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...PoSti AuTo SI ....PoSti AuTo NO!...

da Bartix:

a proposito dei posti auto,
effettivamente sembra vero che il comune si dimentichi che a Portici ci siano quasi più auto che cittadini.
A tal proposito volevo far notare la nuova beffa della "segnaletica" stradale riguardo ai pparcheggi.

Infatti c'era stata la "risistemazione" delle strisce con l'aggiunta di quelle bianche e gialle oltre a quelle blu, l'obbiettivo era quello di porre un rimedio al fatto che il comune stava "contravvenendo" alla legge coprendo infatti l'intero territorio con le strisce blu, cosa che non si può fare perchè dev'essere prevista un'area a parcheggio gratuito.

Ebbene la nuova risistemazione NON risolveva il problema perchè l'inserimento delle inopportune strisce gialle (pensate per assicurare posto ai residenti) non facevano altro che rivelarsi un'arma a doppio taglio: dannose per i residenti perchè avendo l'obbligo di parcheggiare SOLO su di esse (e non più anche sulle blu utilizzando l'apposito permesso) si son visti DIMEZZARE improvvisamente le possibilità di parcheggio.
Dannose per tutti gli altri cittadini perchè esse(le strisce gialle) DOMINAVANO incontrastate le strade assieme alle strisce blu, le strisce bianche infatti erano sparse sul territorio in una quantità misera, direi ridicola.

L'amministrazione comunale accortosi del fallimento della nuova sistemazione ha pensato bene, invece che migliorarlo, di ritornare di nuovo alla TOTALE COPERTURA CON LE STRISCE BLU!!! (contravvenendo nuovamente alla legge, ma di questo nessuno se ne importa su al "palazzo")

Non riesco a capire com'è possibile che il comune di Portici sia l'unico che ha un disperato bisogno di coprire l'intero territorio, e dico proprio L'INTERO TERRITORIO con queste(odiate) strisce blu.

L'abuso che se ne è fatto è fin troppo evidente, le ritroviamo anche nelle strade più fuori-mano, più nascoste, più "sperdute"!!
come dire: .

In nessun'altro comune è riscontrabile una situazione del genere!

è fin troppo ovvio che il nostro comune ha un "disperato bisogno" di ricavare introiti dalle "nostre tasche", altrimenti non si psiegherebbe questo abuso!

esse(le strisce blu)infatti potrebbero tranquillamente essere messe solamente nelle "zona commerciali" che già basterebbero a garantire al comune notevoli entrate economiche, senza che vengano estese anche alle altre zone residenziali e nelle stradine(talvolta "mulattiere) fuori mano!!

Ma il comune di Portici ha deciso di investire così, mandando in giro quella inutile figura professionale dei "guarda-grattini"!

Non era molto meglio investire maggiormente sulla differenziata creando delle più utili figure professionali come gli addetti alla separazione delle materie prime ricavate dai rifiuti, o come gli "ipsettori ambientali" pronti a sanzionare chi non differenzia i rifiuti?!

Bartix


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sabato, 08 marzo 2008, ore 11:57
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Analizzando i commenti:

o.o.O.o.O.o.O.o.O.o

E' una cosa disgustosa che stanno togliendo tutti i posti auto presenti sul territorio porticese e che si sta facendo gli interessi dei politici locali che hanno di proprietà molti garage e che approfittano per rifare tutti i marciapiedi e abbellire le strade mentre vogliono solo chiudere gli spazi alle auto per portarle nei loro garage. Questo annuncio è diretto all'Ing. Frosina!

AMD: io sinceramente nn ci avevo propio pensato a questa cosa. Non credo però, lei dice? bah..

 

 



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sabato, 08 marzo 2008, ore 11:53
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni



...Aspettando la crescita di Portici...
 
 
Non sono di Portici,ma mia madre lo era.Sono figlia di porticesi "scappati" da Portici negli anni '60, e a Portici ho l'80% della famiglia d'origine.Dunque io sono cresciuta come dire, col cuore a Portici,ma con l'esperienza del "Grande Nord":apertura mentale,grandi movimenti sociali,libertà imprenditoriale e d'opinione.Sono ritornata recentemente a Portici su invito dei miei "familiari"spinti da curiosità,dal momento che dal Grande Nord sono passata al Nord Europa.
Un primo commento alla forma mentis che si respira subito nella mia cerchia familiare, che comunque è composto da diverse decine di persone fiere di appartenere ad un ceto"borghese":grande preoccupazione di apparire, rifiuto di commenti negativi su problemi notori come immondizie,delinquenza, illegalità.Ai miei timidi accenni le risposte erano"no,non è qui,è successo nel paese vicino..."e via dicendo.Grande paura di lasciare il nucleo familiare,sicuramente perchè nessuno ha provato la gioia di servizi sociali che funzionano,e dunque si ripiegano sull'assistenzialismo familiare e non cercano i loro diritti di cittadini,anzi non li conoscono nemmeno.Ma questo atteggiamento è proprio la fossa dei servizi sociali!
Quei due giorni che sono rimasta a Portici ho fatto un giro per strada, una era chiusa per un mercatino "fisso abusivo"(le macchine non ci passano piu'!)ed incredula ho voluto comprare dei cd-pirata venduti liberamente da un porticese.Sotto gli occhi di tutti!!!Ma i miei familiari, come tanti altri,non reagiscono!E comprano da questa gente!
Indignazione, dignità, cittadinanza, rispetto del'ambiente, associazionismo:queste sono parole inutili a Portici.Ne sono rimasta ferita.No per il momento non voglio ritornare a Portici.
o.O.o.o.O.o.O.o.O.o
 
AMD: è stato interessantissimo leggere questo commento, umilmente, senza essere retorico aggiungo che magari effettivamente Portici migliorerà quando migliorerà la cultura degli abitanti stessi, di TUTTI gli abitanti.
continuate a lasicare i vostri preziosi commenti.



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domenica, 27 gennaio 2008, ore 17:07
scarabocchiato da AMD in


Dal sito  http://www.laportadelvesuvio.it/

 

Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa
Via Pietrarsa - 80055 Portici (NA)
Tel: + 39.081.264.61.2; + 39.081.567.23.02; + 39.081.567.45.67; + 39.081.567.21.86
Sito web: www.microsys.it/pietrarsa

Descrizione: questo straordinario museo realizzato in adiacenza alla Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria italiana inaugurata il 3 ottobre 1839, sarebbe degno di nota anche solo per la bellezza delle architetture industriali che lo caratterizzano, ovvero per la straordinaria posizione che lo vede propendersi, quasi in guisa di portaerei, nel bel mezzo del Golfo di Napoli. Esso è peraltro uno dei più importanti musei ferroviari europei e, in tema di primati, occorre sottolineare che occupa i capannoni del primo opificio meccanico italiano fondato nel 1840, dal re Ferdinando II di Borbone, al fine di poter dotare ferrovie e marina del regno delle nuove ed indispensabili macchine a vapore. A dire il vero la produzione iniziale del reale opificio fu alquanto poliedrica, tanto da annoverare tra i prodotti usciti dallo stabilimento anche numerose statue ed opere d'arte. Tra queste va ricordata, in particolare, la statua dello stesso sovrano, posta sul piazzale dello stabilimento dal lato opposto rispetto all'ingresso, raffigurante il re nell'atto di ordinare la fondazione delle officine. La colossale statua, poggiata su piedistallo, é una tra le più grandi raffigurazioni di ghisa che siano mai state fuse in Italia. La visita vera e propria ha inizio dal suggestivo salone delle locomotive a vapore tra le quali spicca la copia funzionante della Bayard, (l'originale entrò in servizio sulla Napoli-Portici appena pochi mesi dopo l'inaugurazione). Degne di rilievo sono anche la 477.011 austriaca e preda bellica dell'esercito italiano che la riutilizzò sulle nostre linee ferrate; la 740.115 che fu impiegata nel solenne compito di portare la salma del Milite Ignoto, dalle trincee di confine, sino al maestoso sacello costituito dall'Altare della Patria; la 744.118 e la 741.137 che hanno in dotazione rispettivamente il distributore Caprotti ed il preriscaldatore Franco Crosti, due celebri brevetti italiani dell'epoca. Fra le locomotive elettriche è degna di nota l'elettromotrice Ale 792.004 coeva al famoso Etr 212, a sua volta avo del moderno "Pendolino" avendo ottenuto, il 20 Luglio 1939, il primato mondiale di velocità commerciale. Fra le carrozze spicca il salone del treno reale che presenta un soffitto liberty d'oro zecchino dipinto di blu. Lo stesso salone é provvisto di un tavolo di mogano in pezzo unico per 26 commensali. Degne di rilievo sono, infine, le numerose macchine utensili tra le quali spiccano i formidabili magli.

Orari e periodi d'apertura: 9.00 - 13.00 tutti i giorni feriali (sabato compreso).

Biglietti: l'ingresso è gratuito.

Ulteriori servizi offerti al visitatore: il museo possiede una biblioteca oltre a diversi spazi polifunzionali che concede in uso a privati per convegni, meeting ecc. Al riguardo è particolarmente affascinante il salone delle locomotive a vapore che misura m. 50 x 110 e che può essere utilizzato per concerti, manifestazioni teatrali ed altri eventi che necessitino di grandi ambienti veramente suggestivi. E' altresì possibile richiedere servizi d'accompagnamento e visite guidate facendo riferimento ai recapiti telefonici indicati nell'intestazione. Se si esclude l'ingresso caratterizzato da un non agevole attraversamento dei binari, il percorso espositivo è quasi del tutto agibile anche per portatori di handicap. E' anche possibile effettuare riprese filmate e/o fotografiche.
Da sottolineare, infine, la presenza di un bar all'interno della struttura museale per il conforto dei visitatori.

Avvertenze: per accedere al museo è necessario attraversare i binari della ferrovia spesso sbarrati da un passaggio a livello. L'inconveniente è facilmente evitabile se si utilizza l'apposito sottopassaggio posto immediatamente sulla destra rispetto al cancello d'ingresso.


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domenica, 27 gennaio 2008, ore 16:59
scarabocchiato da AMD in indagini su portici


pubblicità progresso ;)
Logo increscita
Portici in internet
Sono vari gli interventi e i progetti che troviamo elaborati in internet e che hanno come comune denominatore la città di Portici, basti immettere “Portici” in qualsiasi motore di ricerca e scopriamo che ci sono molteplici fonti.
Ho trovato interessante copiare da “Wikipedia” la storia della Ferrovia Napoli-Portici, piccolo grande orgoglio locale di cui porticesi e napoletani possono vantarsi:
La Napoli-Portici fu la prima linea ferroviaria costruita in Italia. Il giorno della sua inaugurazione, il 3 ottobre 1839, era costituita da un unico binario che si snodava per 7,250 chilometri.
Storia
La costruzione venne fortemente voluta da Ferdinando II di Borbone per dimostrare l'importanza del Regno delle Due Sicilie e per apparire, allo stesso tempo, un sovrano illuminato ed aperto al progresso. Nel 1836 venne firmata una Convenzione con cui si concedeva all'ingegner Armando Giuseppe Bayard de la Vingtrie, la concessione per la costruzione in quattro anni di una linea ferroviaria da Napoli a Nocera Inferiore con la priorità per il tratto fino a Granatello di Portici. L'anno seguente venne costituita a Parigi una Società in nome collettivo e una in accomandita per gli azionisti . Al momento fatidico, alle ore 10 del 3 ottobre del 1839, alla presenza del re Ferdinando e delle più alte cariche dello Stato, la partenza del primo treno composto da una locomotiva di costruzione Longridge e da otto vagoni. Il percorso venne compiuto in nove minuti e mezzo tra ali di gente stupita e festante. La locomotiva che trainava il treno era stata battezzata "Vesuvio".
Nei successivi quaranta giorni ben 85759 passeggeri usufruirono della ferrovia. Il pittore di corte Salvatore Fergola immortalò gli avvenimenti nei suoi celebri dipinti.
Inaugurazione della Ferrovia Napoli-Portici
Ben presto ci si rese conto dell'utilità e dell'importanza economica del nuovo mezzo ferroviario per cui ben presto venne progettato l'ampliamento della rete. Il 1 agosto 1842 veniva inaugurato il tronco successivo fino a Castellammare e due anni dopo, nel 1844, la diramazione per Pompei, Angri, Pagani e Nocera Inferiore.
Illustri ospiti provarono la nuova invenzione tra cui il Papa Pio IX che l'8 settembre 1849 salì per la prima volta a Napoli su di un treno insieme al Re di Napoli Ferdinando. Il convoglio reale fu condotto personalmente dall'ing. Bayard. Pio IX scese entusiasta dal treno esprimendo ai presenti la volontà di realizzarne anche nello Stato Pontificio.
 
  • E’ possibile trovare il prosieguo delle informazioni qui.

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domenica, 18 novembre 2007, ore 20:55
scarabocchiato da AMD in iniziative interessanti


PRIMO SIMPOSIO DI SCULTURA DELLA CITTA' DI PORTICI

Cinque artisti a lavoro sulla pietra lavica, nel Vesuviano, per dare a Portici opere d'arte di scultori contemporanei: il primo 'Simposio di scultura della citta' di Portici' sara' inaugurato il 19 novembre e si concludera' il 25 con la premiazione (alle 10) del vincitore che, designato da una giuria di esperti, ricevera' il trofeo 'Porticimmagine', marchio di qualita' della citta'.(...)

(link: http://www.ansa.it/turismocampania/notizie/fdg/200711092000277971/200711092000277971.html)

Dopo pochi giorni dalla nascita in questo blog della sezione dedicata all'arte, ho scoperto grazie al sito dell'ansa che a Portici sta per svilupparsi una bella idea (sicuramente più importante del mio piccolo blog) Date un'occhiata a questa bella iniziativa per valorizzare il patrimonio culturale della città...

 



 


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mercoledì, 14 novembre 2007, ore 12:42
scarabocchiato da AMD in iniziative interessanti, - libertà -


La libertà, da non confondere con il caos.

Non è con un blog che l’assetto sociale migliora, né bastano le parole per riqualificare una zona e renderla migliore, eppure credo sinceramente che già la sola riflessione possa smuovere nelle mentalità, soprattutto quelle più giovani, un sano senso di appartenenza, e una genuina volontà di civilizzarsi e civilizzare la comunità in cui si vive. Vivere in un aggregato compromesso dalla criminalità e dalle varie illegalità scoraggia le menti che vorrebbero vivere in armonia con l’ambiente, ecco quindi quale potrebbe essere il ruolo del blog: il confronto, la discussione, le iniziative e le idee sulle alternative possibili ad una realtà che potrebbe migliorare se solo ognuno si vestisse di ottimismo. Immaginate se elementi come educazione, cultura, il sorriso indelebile della correttezza morale fossero alimentati dalle consapevolezze acquisite da questo blog o da qualsiasi mezzo di comunicazione volto alla crescita sociale, accadrebbe allora che il singolo individuo si sentirebbe parte di un luogo, di uno spazio condiviso, preferendo di vivere in armonia con l’altro e allora senza dubbio qualcosa di grande e bello invaderebbe le nostre ambizioni: la libertà, da non confondere con il caos.


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martedì, 13 novembre 2007, ore 12:11
scarabocchiato da AMD in le vostre considerazioni

 



 

 

PAROLA D'ORDINE:

 CIVILIZZAZIONE

Ecco un esempio di commento utile per lo sviluppo locale, invito Giovanni o chiunuqe sia interessato, a lasciare ancora testimonianze utili, mi impegnerò a pubblicare nel blog i riferimenti più interessanti. Facciamo in modo che si parli sempre di più di sviluppo socio-culturale. Parola d'ordine: civilizzazione.

"Ciao Amedeo
mi chiamo Giovanni ho 20 anni studio giurisprudenza e sono un tuo concittadino da sempre.Navigando su internet mentre facevo una ricerca su portici ho trovato il link del tuo sito. complimenti per l'iniziativa!! la nostra città sta passando un brutto periodo, forse anche a causa di una mal gestione amministrativa. io abito nella zona "o' vuosc", una zona abbandonata a se stessa, al suo destino... dove per uscire di casa con la macchina sei costretto a chiedere di far spostare la macchina in divieto di sosta parcheggiata fuori al portone. questo lasciar la città al proprio destino è terreno fertilissimo per la criminalità organizzata. nessuno riesce a capire che per rendere la città vivibile è necessario che si offrano servizi efficienti come parcheggi(box auto) recuperati negli edifici fatiscenti, + sorveglianza sul territorio ( ci sono delle telecamere, ma so per certo che non funzionano...), + pulizia per le strade, raccolta differenziata per eliminare il problema dei rifiuti, raccolta della spazzatura porta a porta( si creano posti di lavoro e si elimina la presenza dei cassonetti per strada che secondo me sono un oltraggio al decoro pubblico)ma soprattutto bisogna informare i cittadini quando ci sono dei problemi; ti faccio un esempio all'incirca il 20 ottobre fu comunicato alla città che l'acqua non era potabile...mi chiedo chi oltre al sindaco e pochi altri...sapeva che l'acqua non era potabile dal 21 settemre??...speriamo che la gente apra gli occhi e si renda conto della pessima situazione in cui viviamo...ed invito i coloro che abbiano davvero voglia di migliorare la nostra città a dare il loro contributo al momento opportuno...io ho deciso di fare politica sul territorio e di provare a migliorare la vivibilità della nostra città! perchè non è giusto che a causa di una malgestione a livello comunale...provinciale...e regionale, io debba lasciare la mia città, città nella quale sono nato e attualmente vivo!"

cittadini



 


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